Chi sono
Conosco il posto da dove parti.
Perché ci sono stata.
La mia storia
A 36 anni ho lasciato la Puglia per seguire un amore. Per quattro anni ho vissuto in punta di piedi dentro casa mia, dentro una relazione che avevo scelto io. Per non disturbare. Lo chiamavo amore. Non lo era. Era adattamento.
Quando è finita, ho capito una cosa sola: non ero io il problema. Ero dentro uno schema. Con una radice precisa, una funzione protettiva e un costo altissimo.
Da lì ho iniziato il lavoro vero. Non per guarire qualcosa. Per sviluppare ciò che non avevo mai pienamente avuto: la capacità di riprendere il potere su me stessa senza più subire in una relazione.
Non è successo in fretta. È successo sessione dopo sessione, libro dopo libro, dentro ogni conversazione difficile che ho smesso di evitare. Ho imparato a riconoscere lo schema nel momento in cui si attivava, non a posteriori, quando il danno era già fatto. Ho imparato a scegliere senza tradirmi.
Oggi ho una relazione che funziona da otto anni, alla pari, scelta ogni giorno. Ho scritto due libri, quando credevo di non poterlo fare. Sono stata invitata come autrice al Salone del Libro di Torino nel 2023 e nel 2026.
Non te lo dico per impressionarti. Te lo dico perché ogni volta che lavoro con una donna, so già che ce la fa, anche quando lei non ci crede ancora. Lo so da dentro, non da un manuale.
Il mio approccio
Parto da una premessa che molte coach evitano: capire lo schema non è abbastanza. Puoi nominarlo, descriverlo, disegnarlo su un foglio e nel momento in cui lui non risponde, essere ancora lì a interpretare il silenzio come un verdetto su di te.
Il problema non è la consapevolezza. È che la consapevolezza, da sola, non cambia la posizione da cui agisci.
Il lavoro che facciamo insieme ha due livelli.
Il primo è di mentoring junghiano: andiamo a trovare la radice dello schema, non per analizzarla all'infinito, ma per capire cosa sta proteggendo e a quale costo. L'Ombra, l'archetipo attivo, il complesso che guida le tue scelte relazionali senza che te ne accorga. Questo è il lavoro che poche persone nel mio settore sanno fare davvero, perché richiede anni di formazione specifica, non solo di un certificato.
Il secondo viene dalla mia formazione legale: leggere le dinamiche di potere tra le persone. Chi cede cosa, perché, con quale maschera. Nelle sessioni questo si traduce in una capacità di vedere esattamente dove hai ceduto terreno e come tornare a occupare il tuo spazio senza dover diventare qualcun altro.
Non ti chiedo di essere forte. Ti chiedo di essere te.